Ristrutturazione sede provinciale INAIL
Luogo: 
Torino
Anno: 
2011
Importo: 
€ 10.077.996,12 (base d'asta)
Dimensioni: 

12.000 m² ca.

Committente: 

INAIL - Torino

Attività: 

Progettazione architettonica

Credits: 

Impresa di costruzioni
CODELFA s.p.a.- Tortona (AL)

Gruppo di progettazione
SIMETE s.r.l. - Torino (capogruppo)

Progetto architettonico
NO.T. Architetti Associati - Torino
arch. F. Campobasso - arch. S. Rossi

Gara d'applto per la progettazione ed l'esecuzione dei lavori di restauro, risanamento conservativo e adeguamento normativo, oltre alla rifunzionalizzazione dell'ingresso principale, della INAIL in Corso Galileo Ferraris, 1 - Torino (cat. prev. OG1).
"Nel rispetto del progetto definitivo, la soluzione indicata nell’offerta tecnica individua alcune proposte architettoniche e formali differenti. Innanzitutto, si prevede il solo restauro e risanamento conservativo, con opere di pulizia e ripristino di pavimenti, gradini e pareti, della scala principale, ritenuta un simbolo forte dell’architettura originaria. Sarà mantenuta quindi la struttura originaria oltre a parte del controsoffitto esistente nell’atrio: in particolare la parte di questo caratterizzata dalle forme triangolari sarà integrata con un sistema di illuminazione tale da risaltarne la geometria.

Pur mantenendo la separazione tra accesso alle residenze e agli uffici dal corso Galileo Ferraris, si prevede lo spostamento della bussola vetrata verso il portico e la sostituzione della stessa con porte scorrevoli anziché rotanti. Ciò consente, unitamente all’utilizzo di parte del portico esistente come spazio distributivo interno, di favorire il flusso dei visitatori e dei dipendenti verso gli ingressi specifici delle singole funzioni operative.
Determinatosi così un percorso lineare per arrivare al corridoio/atrio, si è ritenuto opportuno, rispetto a quanto previsto dal progetto definitivo, lo spostamento della reception, in una posizione più baricentrica rispetto ai flussi, ovvero a formare, con il nuovo blocco ascensore vetrato, un unico nucleo al centro del rivalutato atrio di ingresso. La nuova collocazione consente anche di ricavare una modesta zona di back-office alle spalle dell’ascensore stesso. Inoltre, sfruttando la presenza al piano primo di uno spazio aperto proprio nella zona sovrastante e prevedendo la demolizione di parte del solaio sostituito da una chiusura trasparente orizzontale in acciaio e vetro, si intende creare un lucernario per dare una componente di illuminazione naturale dall’alto alla zona reception.

I vantaggi che si ritiene derivino da queste scelte, possono riassumersi in un miglioramento dell’utilizzo dello spazio e nella possibilità di creare un secondo atrio, tutto alla stessa quota, proprio di fronte agli ingressi dei singoli blocchi funzionali."

(Dalla relazione di progetto)